Copiascolla,
     spremuta di parole a caso


 

Manicheismi

Fiat e Corriere lanciano un'Idea per trovare parcheggio gratis a una minoranza discriminata: le mamme. Su Sorelle d'Italia

Om mani padme hum. Un mantra tibetano per riconciliare l'umanità con i suoi demoni. Su Macchianera

[Sorelle d'Italia è un blog femminista di sinistra. Macchianera è un blog maschilista di sinistra. Non importa a quale genere appartieni, l'importante è che non sei di destra.]

spremuto da copiascolla, 17:33 | link | commenti (3)
segnaletica, macchianera, sorelleditalia



Pajarraca come nuova, 10 euro trattabili

pajarraca

La repellente Pajarraca ha la testa di uomo installata su un corpo di uccello. Un esemplare rarissimo, se pensiamo viceversa a quante persone ci sono in giro col corpo di uomo e la testa di uccello. Laddove per uccello intendesi quel coso laggiù, il cervello pendulo insomma.

La Pajarraca solo a vederla mi si rivoltano le budella. E' un animale inventato, come la mancuspia, però Dolores so perfettamente da dov'è uscita - cioè dal Bestiario di Cortazar, che tengo sul comodino - mentre la Pajarraca non ricordo di averla letta da nessuna parte.

Si è materializzata sul tavolo della cucina qualche giorno fa e non vuole più andarsene. Mi tocca cenare con i suoi occhioni puntati addosso, mi mette una soggezione tale che mi passa la fame. Ho dovuto fare un buco al centro della tovaglia perché proprio non si smuove di un pelimetro e ieri sera inavvertitamente stavo per sparecchiarla.

E poi cinguetta tutto il giorno come un fringuello agonizzante. Più che un fringuello, sembra una cornacchia. Fa così: fìuuuu-fiuu-fiu-fiu-fiu-fiùùùùùù, fìuuuu-fiuu-fiu-fiu-fiu-fiùùùùùù, fìuuuu-fiuu-fiu-fiu-fiu-fiùùùùù-ùùù-ùùù. E' un motivetto ripetitivo, fastidiosissimo ma estremamente orecchiabile, al punto che ho iniziato a fischiettarlo anch'io e non riesco più a togliermelo dalla testa.

Insomma questa Pajarraca, essendo un volatile, dovrebbe volatilizzarsi così come si è materializzata. Torno a casa ogni sera sperando che se ne sia andata, invece è sempre lì schiantata sul tavolo che fischietta. Se qualcuno volesse per pietà portarsela via e tenersela per sempre, gliela cedo al prezzo incredibile di 10 euro. Compreso nel prezzo un tavolo da cucina incorporato.

spremuto da copiascolla, 17:48 | link | commenti (9)
bestiario, mancuspia, astrusità



194

Non toccarla
Copiascolla, 2008
226 Kb, 331x421 px, 72 dpi
Tecnica mista: ritocco su pixel

[In quest'opera l'autore ci mette la pancia.]

spremuto da copiascolla, 14:37 | link | commenti (2)
segnaletica, quadretti



Letti a letto

I libri si leggono a letto, in bagno oppure in treno. L'ultimo libro che mi è piaciuto davvero è questo breve racconto sull'anoressia. Va giù come una sorsata di acido gastrico a stomaco vuoto. Ho letto il primo capitolo prima di addormentarmi e ho fatto fatica a prendere sonno. Ho dovuto finirlo in treno.

Capita che i libri siano migliori di chi scrive. Gli autori che vorrei essere sono quasi sempre persone che non vorrei avere. Mi è capitato di conoscerne alcuni e continuo a preferire le loro parole. In questo il lettore ha un indiscutibile vantaggio: quello di portarsi a letto qualunque autore ogni volta che vuole.

spremuto da copiascolla, 14:09 | link | commenti (2)
libri, letterature



ectoplasmi

Esci da questo corpo
Copiascolla, 2008
56 Kb, 380x380 px, 72 dpi
Tecnica mista: esorcismo su pixel

[In quest'opera l'autore rappresenta due corpi sottili che si accoppiano e poi si scollano. Fa un pari col prete e la suora che si baciano]

spremuto da copiascolla, 00:37 | link | commenti (5)
quadretti



L'Essere Umano di Riferimento va qualche giorno a New York per lavoro. Copiascolla gli raccomanda di divertirsi senza badare a spese. Ecco la solita legenda: Cs = Copiascolla, E = Essere Umano di Riferimento aka Ectoplasma

Nono episodio dal titolo: "Fammi uno squillo quando arrivi"

Scena unica.

Cs - Fatti una squillo quando arrivi.
E - !?!

Fine.

spremuto da copiascolla, 12:27 | link | commenti (1)
ectoplasmi



Sono vecchia dentro

Ho fatto un rapido sondaggio tra me e me, in quanto campione rappresentativo di parecchi universi di riferimento simultanei.

Ho concluso all'unanimità che l'intro di Scende la pioggia di Gianni Morandi è identica a quella di Back to black di Amy Winehouse. Perciò nessuno deve ridere se, ferma al semaforo col finestrino abbassato, attacco a squarciagola "Tu nel tuo letto caldooooo" anziché "Heeeeee left no tiiiiiime to regreeeeeeet".

E poi, scusa, cosa ne so io che Radio Adige ha aggiornato la playlist dopo il 1968?

spremuto da copiascolla, 10:30 | link | commenti (4)



baccocacola

Baccocacola
Copiascolla, 2008
72 Kb, 397x454 px, 72 dpi
Tecnica mista: beverone su pixel

[In quest'opera l'autore rappresenta il Bambus, cocktail di origini slave 1/2 vino rosso + 1/2 Coca Cola, impiegato in Triveneto a scopo terapeutico per abituare gradualmente i giovani fegati all'assunzione del divino nettare. Il Bambus dimostra che due sostanze buone da sole possono far schifo insieme. Infine, ammira il dantesco restyling della lattina by l'amica Severine.]

spremuto da copiascolla, 11:42 | link | commenti (8)
quadretti



Le belle balle blu

bollicine

[Ecco un giochino frustrante quanto insulso. Clicca alla rinfusa sulla carta bollata e scopri dietro quale bollicina si nasconde una fantastica sorpresa.]

spremuto da copiascolla, 12:38 | link | commenti (4)



Copiascolla fa un incubo terrificante e si desta di soprassalto.
L'Essere Umano di Riferimento si materializza nell'altra metà del letto e cerca di consolarla. Ecco la solita legenda: Cs = Copiascolla, E = Essere Umano di Riferimento aka Ectoplasma

Ottavo episodio dal titolo: "Voci dall'oltretombola"

Scena unica.

Cs - 48!
E - 69?

Fine.

spremuto da copiascolla, 13:59 | link | commenti (3)
dialoghi, ectoplasmi



mancuspiators


Breaking News: Mancuspia scomparsa, dieci euro a chi la ritrova.

"Gliel'avevo detto di stare nei dintorni, ma non ha voluto ascoltarmi quella cretina." Questa la dichiarazione della pardona della bestiola, tal Copiascolla, che si scioglie in lacrime e stringe a sé un tubetto di Mentadent microgranuli mezzo sgranocchiato, ultimo pasto della Mancuspia scomparsa. "Vista la bella giornata, io e l'Ectoplasma abbiamo preso la bicicletta e siamo andati al parco Lambro come fanno tutti appena spunta la primavera. Abbiamo scelto un posticino tranquillo e appartato dove stendere un plaid e rilassarci un attimo. Verso mezzogiorno abbiamo consumato il nostro pranzo al sacco, un panino al salame..."

La povera ragazza Copiascolla non riesce a trattenere i singulti e si interrompe per soffiarsi il naso. Secondo la deposizione di un testimone che passava di lì, i due giovani si sono incautamente allontanati dal plaid, per recarsi poco distante e giocare a croquet, un gioco simile al golf che però si pratica con un fenicottero preso per le zampe, a mo' di mazza, e bisogna colpire un porcospino appallottolato. Il testimone rivela "Li ho visti con i miei occhi. Hanno sparecchiato il plaid alla bell'e meglio, spargendo le briciole dappertutto. Poi hanno tirato fuori un tubetto di dentifricio e l'hanno dato alla povera bestia digiuna, la quale non avendo niente di meglio da mangiare, poveretta, si è messa a suggere quello."

Interviene furiosa la padrona della bestia. "Cazzate! Ho aspirato le briciole con un regolare aspirabriciole a batterie. Dopodiché il qui presente Ectoplasma si è rollato una canna per digerire mentre io lavavo i piatti al ruscello, tenendo sempre sorvegliata la Mancuspia. Poi, quando sono tornata, abbiamo messo Dolores nella sua cesta e le abbiamo somministrato un tubetto del suo dentifricio preferito da succhiare per merenda. Infatti le Mancuspie non pranzano mai, fanno soltanto merenda verso le due del pomeriggio e si cibano esclusivamente di dentifricio, lo sanno tutti!"

Insomma, per concludere, la Mancuspia non si trova più. Secondo la ricostruzione della Scientifica, mentre quei due coglioni irresponsabili giocavano a croquet su una collinetta, la Mancuspia è sgattaiolata fuori dalla sua cesta e si è avventurata nel fitto del bosco. Chiunque individuasse la bestia scomparsa è pregato di lasciare un commento qui sotto. Attenzione, questo è un appello serio, no cialtroni, no perditempo.

La Mancuspia ha le fattezze di una mustelide, livrea beige tinta unita con zampe bianco panna, mefistofelici occhietti neri e denti aguzzi. Risponde al nome di Dolores, ma solo se la chiama la sua padrona quindi se la chiamate e non vi risponde, potrebbe essere lei quindi cercate di acciuffarla lo stesso. Chi la riporta viva, dieci euro. Morta, tenetevela. Nella foto segnaletica lassopra, una foto della Mancuspia scattata poche ore prima della sua scomparsa.

spremuto da copiascolla, 00:31 | link | commenti (4)
mancuspia







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