Copiascolla,
     spremuta di parole a caso


 

Nel nome di chi

believermag

Ieri sera i miei Amiciâ„¢ (questi amici) non conoscevano Dave Eggers: l'unico scrittore vivente che merita di vivere.
Oh Amiciâ„¢, non importa: voi sapete un sacco di cose che io invece no, allora cercate - come sempre - di estorcermi un nome.

Appena due settimane fa trotterello verso Valencia St con una copia di The Believer sotto il braccio per farmela autografare dalla moglie del formidabile genio, quando inciampo su un homeless biondino che sembra Daniele. Vicino a lui c'è un cartello con scritto I NEED A GIRLFIREND.
Dargli un bacio mi pare troppo, allora gli ho dato un quarto di dollaro.


Amici™, basta insistere: non ve lo dico. Soprattutto a te, Amico Regista™ che domani lavori con Spike Lee. Guarda come sono riservata, Amico Regista™: non metto neanche il link al tuo blog per tutelare la tua privacy. Anzi quasi quasi lo metto. Anzi no. Ma sì.
Perché non conta veramente chi sei, ma chi ti credi di essere.
Chiamatemi Ismaele. Anzi no, meglio Kimberly.

spremuto da copiascolla, 16:14 | link | commenti (12)
amicìcci



Thank you, Miss Mucca Carolina

Questa persona bionda non sa formulare una risposta sensata a una domanda semplice e nemmeno esprimersi correttamente nella propria lingua. Viceversa, conosco persone more che prima di farsi bionde non riuscivano a contare fino a uno.

spremuto da copiascolla, 18:18 | link | commenti (5)
astrusità



Il mio regno per un french toast

Maledette striscioline di bacon. Dopo una sola settimana di astinenza dalle sostanze colesteroliche che ho assunto in California, già darei una gamba per un piatto di scrambo-legs. E credo anche di aver messo su tre chili.
Come dicono i francesi: fat free sto cazzo.

spremuto da copiascolla, 13:24 | link | commenti (8)
sbudellamenti, californication



Il mondo alla rovescia

Quattordici giorni fa ho guardato giu' e ho visto la Groenlandia.
Tredici giorni fa ho mangiato un bagel a Rodeo Drive.
Dodici giorni fa ho raccolto una stella senza calpestarla.
Undici giorni fa ho visto le shamu nuotare sotto vetro e i flaminghi su una zampa.
Dieci giorni fa ho infilato un piede nell'oceano Pacifico.
Nove giorni fa ho dormito in una cattedrale nel deserto del Mojave.
Otto giorni fa ho perso venti dollari su un numero nero dispari.
Sette giorni fa ho visto qualcuno che aveva scelto me e poi il Golden Gate.
Sei giorni fa ho circumnavigato Alcatraz.
Cinque giorni fa sono tornata a Los Angeles per la seconda volta.
Quattro giorni fa ho pensato che molta gente si riduce a vivere una volta sola.
Tre giorni fa sono passata davanti a una conigliera chiamata Maison Playboy.
Due giorni fa mi sono fatta dipingere le unghie di blu da una signora cinese.
Ieri ho passeggiato su e giu' per Little Tokio con un vestitino a fiori.
Oggi ho messo in valigia tutte queste e molte altre cose.
Domani a quest'ora faro' scalo a Denver.
Da dopodomani in poi abitero' uno spazio e un tempo agli antipodi di adesso, dove nessuno beve roba incandescente in bicchieri di polistirolo ma ogni tanto piove.

spremuto da copiascolla, 21:10 | link | commenti (10)
sbudellamenti, californication



You can stand under my umbrella (ella ella eh eh eh)

Dopo averla sentita centocinquantasettemilioni di volte, questa stupida canzoncina comincia quasi a piacermi.

spremuto da copiascolla, 06:26 | link | commenti (2)
californication



If you must get in trouble, do it at the Chateau Marmont

E' risaputo che al bar Marmont ti mettono una polverina magica nel Martini Dry per indurti a compiere azioni sconsiderate, tipo morire di overdose in una stanza dell'albergo, percio' non mi sento del tutto responsabile di cio' che e' successo dopo il terzo drink.

spremuto da copiascolla, 23:03 | link | commenti (1)
californication



cut
cat


Feet-ishism (A Hair Cut & Two Cute Cats)
Copiascolla, 2007
Tecnica: diaporama

[In quest'opera l'autore rappresenta: la tappezzeria kitsh di un parrucchiere di Beverly Hills, la propria intelligenza reclinata a favore di macchina con primo piano di scatola cranica su fondo tigrato fucsia, la tappezzeria kitsh dello stesso parrucchiere di Beverly Hills, un gatto senza un piede, un gatto con un piede, un piede senza alcun gatto. Courtesy of: il gatto Pierino, il gatto Emilio.]

spremuto da copiascolla, 05:34 | link | commenti
californication



Hit the town on friday night

sushiclub

Ieri sera ho imparato alcune cose nuove.
La prima da Matshuisha, un sushi restaurant estroflesso da Nobu, dalle parti di Melrose Ave: in giapponese l'espressione cin cin significa due piccole palle, percio' e' meglio tracannare il proprio sake senza profferire verbo oppure limitarsi al cheers.
La seconda in un club su Hollywood Blv: l'espressione once you go black you never go back significa che se ti si avvicina un negro alto due metri che inizia a strusciartisi addosso, desideroso di appiopparti il suo big bamboo, devi apostrofarlo con un mansueto yo yo ma bru am in da club wa we we e andare a rifugiarti tra le sgrinfie del primo produttore cinematografico svizzero che ti capita a tiro.

spremuto da copiascolla, 21:07 | link | commenti
californication



I take a tram in San Francisco

sanfrantram

Se Milano avesse il mare sarebbe una piccola San Francisco. Orizzontale.

spremuto da copiascolla, 20:38 | link | commenti (1)
californication



Llegas Las Vegas (della serie Se… Nevada)

lasvegas

I principali punti di contatto tra la California e il Nevada sono la moquette dappertutto e la pena di morte. Per il resto, il Nevada e' molto diverso dalla California. Per esempio in Nevada si puo': fumare per strada, fumare in camera, bere alcolici per strada, vomitare alcolici sulla moquette della camera, rimorchiare una puttana per strada e farla salire in camera dopodiche' accorgersi di non avere abbastanza soldi neanche per riuscire a sbirciarle sotto la gonna e rispedirla in strada.

In particolare Las Vegas, situata in Nevada, e' molto piu' surreale di Los Angeles, situata in California, dove siamo stati finora. Le tettone di silicone, invece, sono tutte ugualmente surreali e piu' o meno gommose a ogni latitudine.

spremuto da copiascolla, 02:00 | link | commenti (1)
californication



Sun Diego

Alla faccia del cielo grigio su. In California i raggi del sole perforano le nuvole e ti raggiungono anche quando credi di essere all'ombra. Guidare sulla highway che porta a San Diego con il braccio fuori dal finestrino non e' una buona idea. Ne' prendere la highway, ne' tenere il braccio fuori. Intanto perche' sulla highway ci sono mille corsie disegnate a matita sull'asfalto e si va avanti alla rinfusa come un branco di bufali. Poi perche' non esistono autogrill ne' pompe di benzina, se devi fare pipi' o rifornimento devi uscire e poi rientrare. Infine, perche' all'andata ti ustioni il braccio sinistro e al ritorno invece, se non sei scemo, guidi col finestrino su, la felpa a maniche lunghe e l'aria condizionata a manetta, ma inspiegabilmente il braccio destro si ustiona lo stesso.

spremuto da copiascolla, 20:32 | link | commenti
californication



Sant'Andreas ora pro nobis

Stanotte verso l'una c'e' stata una scossetta di terremoto di magnitudo 4.5 con epicentro 28 miglia a nord del Los Angeles Civic Center. Praticamente sotto il nostro letto. I gatti non hanno fatto una piega. E noi, per amor del vero, non ce ne siamo quasi accorti.

spremuto da copiascolla, 15:39 | link | commenti (3)
californication



Santa Monica City Jail

Abbiamo scoperto che a Santa Monica non puoi fumare in spiaggia, se no la bagnina vestita con la divisa ufficiale di Baywatch viene li' e ti sbatte in galera. Non si puo' fumare nemmeno per strada a meno di 3 metri da un esercizio pubblico. In generale, a Santa Monica non si dovrebbe fumare e basta perche' e' una citta' smoke free. Stasera scopro che da Seven Eleven le sigarette non costano per niente 1 $ come volevano farmi credere ieri sera mentre ero rincoglionita dal jet lag, bensi' costano 4 euro al pacchetto. Pero' se ne compri 3, li paghi 3,72 $ ciascuno. Inoltre, ogni negoziante fa il prezzo che gli pare per via del libero mercato. E l'acqua gasata costa piu' della Coca Cola. Qui in America, mi dicono, fuziona cosi'. Non vedo quasi l'ora di tornare in Europa.

spremuto da copiascolla, 07:57 | link | commenti (2)
californication



Right lane must turn right

hollywoodrive

Abbiamo rentato una car. Amico si e' accorto che rentavano una Porsche come la sua a solo 275 $ al giorno e voleva prendere quella. Io mi sono opposta perche' secondo me non aveva senso noleggiare una macchina uguale a quella che avevamo gia' e che ci avrebbe fatti sentire a Milano. La Lotus Elise bianca decapottabile, invece, costava solo 200 $ e ci avrebbe fatti sentire esattamente dove eravamo, cioe' a Hollywood.

Alla fine ci hanno dato una berlina rossa col cambio automatico a solo 75 $ al giorno e ci hanno chiesto chi voleva drivarla. Amico driva benissimo pero' la sua patente e' di carta. Io invece non so drivare pero' ho una patente di plastica. La societa' che ci ha rentato la car ha deciso che negli Stati Uniti io posso drivare la macchina e Amico no.

Questa e' la California, il posto dove puoi superare a destra e puoi fare un'inversione a U in qualunque momento, purche' non ci sia un certello che lo vieta espressamente. Un posto dove c'e' un semaforo ogni mezzo miglio e sulle auto della Polizia c'e' scritto Sceriffo.

Un posto in cui perfino io, che passo sempre dalla prima alla quarta grattando e mi incasino nelle viuzze dietro casa mia, risulto un asso del volante, mi oriento perfettamente e posso affrontare i boulevard senza il minimo indugio, dal momento di boulevard ce ne sono solamente cinque o sei e quando ne hai infilato uno basta andare sempre dritto.

spremuto da copiascolla, 07:46 | link | commenti (2)
californication



Lufthansia

Io e Amico siamo partiti 32 ore fa alla stessa ora da due posti diversi con due differenti compagie aeree. Lui con la Virgin Atlantic e' arrivato a Los Angeles 2 ore dopo di me, non gli hanno smarrito il bagaglio a Heatrow pero' durante il volo ha vomitato il pranzo. Io invece ho inaugurato la mia tesserina frequent flyer provvisoria della Lufthansa sul secondo boeing, nonche' il quindicesimo aereo suppergiu' che prendo in vita mia. Non essendo abituata a volare, ho fatto subito amicizia con lo stuard che spingeva il carrello delle bevande e mi sono fatta servire orangiusssss a manetta per tutto il viaggio. L'orangiusss avrebbe dovuto esaltare gli effetti dei tranquillanti minori a rilascio modificato che avrei dovuto assumere prima di affrontare il viaggio, invece non l'ho fatto e il mio aereo, contrariamente a quanto temevo, non si e' schiantato.


Good morning Elleeeeeeei!

Anche questa tastiera non ha gli accenti pero' ha l'apostrofo. Sono le 8,21 am e ci saranno all'incirca 72 gradi Fahrenheit. Mi trovo a 6.172 miglia da casa, nella casa della mia Amica che vive qui. Stanotte il gatto Emilio e' uscito dall'armadio per venire a farmi le fusa, avra' pensato: hey, get out of my bed! Il gatto Pierino invece mi ha accolta benissimo e viene a strofinarsi sulla mia gamba. Ieri sera ho fatto un rapido giro di ricognizione negli isolati circostanti e ho scoperto che da Seven Eleven vendono le sigarette a circa 1 $ al pacchetto e c'e' un caratteristico negozietto dove una signora simile a Oda Mei ti spazzola i chackra e ti pulisce l'aura tipo laundry del'anima. In questo momento Amico, ovvero cugino di Amica, e' in cucina che si fa un caffe' e non vediamo l'ora di uscire per affittare una Ford Mustang convertibile del 74. Speriamo che ce l'abbiano.

spremuto da copiascolla, 17:54 | link | commenti (3)
californication



Munchen kartofen wafer

La tastiera di questo pc tedesco, situato nell aeroporto di Monaco, non ha gli apostrofi ne gli accenti.

spremuto da copiascolla, 08:51 | link | commenti (2)



West Coast breaking news

Apprendo or ora due cose, una bella e una agghiacciante.

Quella bella: il gruppetto partito ieri è arrivato sano e salvo a destinazione. Trattasi di 4 neo-laureati poco più che ventenni, intenzionati a gironzolare di Motel in Motel per contemplare appieno le meraviglie che la California ci offre e, presumibilmente, spaccarsi di brutto. Io e l'amico, entrambi adulti e responsabili, abbiamo promesso alle loro mamme di intercettarli a Las Vegas tra 15 giorni, per verificare se il loro stato di salute è irrimediabilmente compromesso. In caso contrario, siamo autorizzati ad approvvigionarli di ulteriori sostanze tossiche.

Quella agghiacciante: i calamari giganti non si sono estinti nel Mesozoico, come credevamo. Sono vivi, vegeti e numerosi. E non si nascondono nelle profondità degli abissi. No no. Vengono fino a riva. Pochi giorni fa hanno addiritura sferrato il loro attacco alle coste della California, terrorizzando i bagnanti. La cosa non mi preoccupa minimamente: l'idea di avere una fine epica, divorata da un epigono del Kraken facendo surf a Venice Beach, mi attizza un casino. Però speriamo di no.

spremuto da copiascolla, 18:29 | link | commenti (6)
californication



expedia

Expedia non ha alcuna intenzione di lasciarmi viaggiare a modo mio, perciò mi ha inviato una breve lista di consigli che potrebbero essermi utili.


Passaporto, soldi, biglietti sono le cose più importanti quindi tienile al sicuro ma cerca di ricordare dove li hai nascosti.
I dollari li ho chiesti alla banca del mio paesello. Ci sono voluti 5 giorni per farli arrivare da chissà dove e quando ieri mia mamma è andata a ritirarli per conto mio, il bancario era visibilmente emozionato. Mia nonna ha detto che oggi al mercato non si parlava d'altro.

Fai più copie del tuo passaporto. Lascia una copia a casa e tieni l'altra con te in caso perdessi il passaporto.
Per trasformare il mio vecchio passaporto ottico in un passaporto elettronico e conformarlo alle vigenti norme per l'ingresso negli Stati Uniti ci è voluto così tanto che questo viaggio ho dovuto rimandarlo di 1 anno. Figuriamoci se perdo altro tempo per duplicarlo.

Assicurati che il tuo bagaglio sia identificabile. Sarà più facile riconoscerlo sul nastro bagagli.
Ho acquistato una valigia color azzurro puffo nella bancarella dei cinesi all'angolo tra Piazza Duomo e Via Torino. La valigia si sventrerà al primo scalo, perciò appena arriverò a destinazione, stremata da 17 ore di volo, non avrò alcuna difficoltà a riconoscerla. Sarà infatti preannunciata dai miei effetti personali sparsi sul nastro bagagli.

Se stai per partire per una tratta lunga, comincia a modificare le tue abitudini di sonno e pasti per avvicinarle al fuso orario della destinazione ed evitare il jetlag.
Sono 3 giorni che non chiudo occhio e pranzo da Mc Donald.
Sto benissimo, non vedo l'ora di partire.

Da ultimo, non dimenticare la macchina fotografica. E' sempre utile per vantarsi e farsi invidiare al ritorno.
Naturalmente il motivo principale per cui ho finalmente deciso di avventurarmi da sola in un viaggio dall'altra parte del mondo, è l'impareggiabile soddisfazione di ammorbare parenti e amici con le diapositive di luoghi che loro hanno già visto.

Inoltra questi consigli a un amico.
L'amico ha appena deciso che viene anche lui.

spremuto da copiascolla, 13:33 | link | commenti (7)
californication



L'Essere Umano di Riferimento non vuole che me ne vada.
Stamattina appena svoltato l'angolo in fondo alla via, al posto del solito
cartello con il divieto di sosta, ce n'era un altro con scritto:

THERE IS NO CALIFORNIA. STAY IN IOWA

spremuto da copiascolla, 13:02 | link | commenti (1)
ectoplasmi, californication



- 7

Questo blog crede di essere già LA.

spremuto da copiascolla, 09:44 | link | commenti
californication







Licenza Creative Commons