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Qualcosa mi dice che ho bisogno di andarmene e dove
spremuto da copiascolla, 13:24 | link | commenti (8) E Polis Update
Niki Grauso mi ha scritto una letterina per spiegarmi che non è colpa sua. spremuto da copiascolla, 09:26 | link | commenti (28) Bruciate, troie
Casa mia è invasa dalla formiche. In un primo momento ho meditato di sterminarle tutte quante col Flit. Poi l'etologo che è in me ha deciso di risparmiarle. Ho osservato il loro comportamento per una mezzoretta, cercando di capire se le formiche sono creature collettiviste o individualiste. Ecco cosa ho scoperto: - le formiche sono in grado di sollevare una briciola enorme, ma non sempre sono in grado di trasportarla altrove soprattutto se tu, grazie al tuo pollice opponibile, tieni ferma la briciola prendendola dall'estremità opposta - le formiche che si mettono in fila indiana sono mediamente più tonte di quelle che gironzolano per conto proprio - una processione di formiche presa dal panico inverte il senso di marcia e tenta di raggiungere ordinatamente il formicaio, però se ne schiacci un paio a caso, le superstiti rompono le righe e schizzano da tutte le parti, riparandosi dove capita - se spruzzi il Vetril contro una formica, questa si dibatte per qualche secondo e poi riparte di slancio come se niente fosse - il cadavere di una formica viene ignorato dalle formiche ancora vive, che non fanno nulla per rimuoverlo o celebrare in alcun modo la dipartita di un membro della colonia oppure Casa mia è invasa dalla formiche. Risalendo con lo sguardo controcorrente rispetto al senso di marcia della processione, ho individuato il pertugio del formicaio. Le minuscole bastarde si sono annidate nel battiscopa. Visto che era notte fonda e sono una persona malvagia - e non avevo gli strumenti adeguati per bruciarle, a meno di mandare a fuoco tutta la casa - ho preso il Bostick e le ho murate vive una volta per tutte. Stamattina c'erano di nuovo formiche ovunque. spremuto da copiascolla, 13:22 | link | commenti (17) ![]() Quarto potere Copiascolla, 2007 100 Kb, 500x307 px, 72 dpi Tecnica: materia grigia su pixel [In quest'opera l'autore rappresenta la divisione dei poteri a favore del quarto rispetto a un uomo visto dal basso e un cervello dall'altro.] spremuto da copiascolla, 14:38 | link | commenti Il quotidiano viene affrontato con qualche ANSA
![]() E Polis, quotidiano a diffusione nazionale con tiratura di poco inferiore al milione di copie solo su Milano, sospende la pubblicazione* perché il padrone della baracca non ha pagato lo stampatore. Adesso che ci penso, credo che nel penultimo trimestre non abbia pagato neanche me. Come direbbe il mio socio sardo, malà iscallònisi! [*In pdf però c'è. In segno di protesta, la redazione di E Polis al gran completo e tutti i collaboratori disposti a lavorare gratis fino a nuovo ordine, intonano a gran voce un inno affinché il tirannograuso procuri di moderare. Clicca sul grammofono per ascoltare Barones. Il geniale titolo di questo post è stato offerto dall'emisfero sinistro dell'amico .mau.] spremuto da copiascolla, 11:58 | link | commenti (15) Vimini Vimini
![]() Le paveti tondeggianti e il pavimento movbido di questo hotel pvogettato da Von Avad non sono un'illusione dovuta ai postumi della seva prima. Inoltve è possibile vomitave ostviche e champagne divettamente sul pavimento del bagno, vealizzato in listavelle di legno sopvaelevate. Pev favsi una canna, pvefevive la jacuzzi in tevvazzo a quella della pvopvia stanza, in quanto il sensove antincendio è tavato al minimo. Le ciabattine da cameva sono di covtesia, le sedie no ma solo pevché non entvano in valigia. Addebitave tutti i comfovt extva sul conto della suite in fondo al covvidoio, non ha pvezzo. [Disclaimer: Inoltre, ho inavvertitamente sradicato dalla parete quel coso che copre l'impianto elettrico, come si chiama: il copripresa, mi pare. Comunque sono riuscita a incastrarlo di nuovo nel muro e nessuno si è accorto di niente. Questi hotel di design li fanno proprio con il cartongesso.] spremuto da copiascolla, 09:40 | link | commenti (4) Giardinaggio avventato
Così potremmo definire la barbarie che ogni estate si consuma a danno delle piante d’appartamento. E così, pure, si intitola una poesia di Marianne Moore, a mio avviso la più eloquente mai scritta in proposito. Il proposito non è il giardinaggio, bensì la privacy. Non serve che ne trascriva qui le rime, basti sapere che l’autrice colloca la dimensione privata dell’esistenza in un ambito botanico. Quale migliore pretesto per indagare la relazione tra privacy e sistemi d’irrigazione automatica. Partiamo dall’evidenza che il milanese, in procinto di andare in vacanza, giammai chiederà all’onesto dirimpettaio di introdursi nella sua intimità domestica e di annaffiare le piante in sua assenza. Il milanese si organizza così. Prima trasferisce le piante sul balcone e le posiziona al riparo dal sole, ma – come suggerisce la moglie – non troppo riparate così se piove si bagnano. Poi la moglie insinua che probabilmente non pioverà affatto e le piante si seccheranno tutte, comprese quelle che sopravvivono nel deserto. Il milanese, per precauzione, installa un sistema d’irrigazione automatica e ne verifica il corretto funzionamento fino al giorno della partenza. Dopodiché, il milanese spegne il gas e se ne va al mare. Il giorno seguente, statene certi, il sistema d’irrigazione automatica allagherà il balcone e l’acqua gronderà lungo il palazzo. L’inquilino del piano di sotto chiamerà i vigili del fuoco, che sfonderanno la porta d’ingresso. Nei giorni successivi, i ladri troveranno la porta aperta e porteranno via tutto. Tranne le piante. [Anche su E Polis Milano di venerdì 13 luglio, a pagina 6. La poesia menzionata è stata composta nel 1935 e nella versione originale si intitola Injurious Gardening. La prima e ultima edizione italiana è di Adelphi e risale al 1991. Nessuna successiva ristampa e su internet non si trova. Non sarò certo io a mettercela, però visto che io ce l'ho e voi no, ecco più o meno come fa: Se la rosa gialla vuol dire infedeltà / allora io sono un'infedele. / Se ne vadano affanculo tutti coloro / che insultano il mio orecchio con la loro insolenza. / Oh che bello praticare la difesa gelosa della propria esistenza]. spremuto da copiascolla, 09:32 | link | commenti (3) ![]() Global Warming Copiascolla, 2007 36 Kb, 457x267 px, 72 dpi Tecnica mista: allarmismo su pixel [In quest'opera l'autore rappresenta la sete che ti viene dopo un gelato al puffo e pistacchio] spremuto da copiascolla, 18:14 | link | commenti (6) Copiascolla conversa con l'Essere Umano di Riferimento tra il secondo e il terzo atto della Traviata.
Ecco la solita legenda: Cs = Copiascolla, E = Essere Umano di Riferimento aka Ectoplasma Quarto episodio dal titolo: "Ridi, pagliaccio" Cs - Sai cosa dice il pinguino alla pinguina? E - ? Cs - Amami al freddo. spremuto da copiascolla, 15:25 | link | commenti (6) ![]() Trà viami Alfredo su Scala di Nero Copiascolla, 2007 116 Kb, 444x500 px, 72 dpi Tecnica: plagio chirale su "Scala Nera" di Grazia Toderi [In quest'opera l'autore indossa nell'ordine: il tubino nero con sotto niente, le scarpe nere col tacco nero e i laccetti di raso nero, il binocolo a raggi infrarossi e va alla Scala.] spremuto da copiascolla, 18:35 | link | commenti (2) Oggi la benzina è rincarata: costruisci la tua Cincèn elettrica
![]() 1. Ritaglia lo schermo del computer con un paio di forbicine dalla punta arrotondata 2. Prendi un barattolo di colla vinilica, fatto? 3. Spruzza la colla vinilica sui circuiti di mille valvole anteposti alla fustella della Cincèn 4. Tridimensionalizza il disteso della Cincèn con la forza del pensiero 5. Metti in moto la tua Cincèn amaranto che va che è uno schianto e pensieri non ha, zà n zà n! spremuto da copiascolla, 18:35 | link | commenti (7) ![]() Paris is burning Copiascolla, 2007 72 Kb, 604x192 px, 72 dpi Tecnica: pirateria su pixel [In quest'opera l'autore intrappola Paris Hilton tra Mika Brzezinski e Banksy mentre Milano is burning.] spremuto da copiascolla, 14:32 | link | commenti (1) |