Copiascolla,
     spremuta di parole a caso


 

copiascolla

Dal 28 giugno al 5 luglio Copiascolla è ospite del blog di Grazia. Venite lì.

spremuto da copiascolla, 10:27 | link | commenti (22)



Scoperta la sostanza usata dai calciatori della Juve: ERO-IN-A
I giocatori seguiranno una cura a base di: VIVI-IN-C


Il più grande copywriter di tutti i tempi ha partorito questa genialata che sta girando via sms. Il mio capo si è dichiarato propenso a licenziarmi in tronco, nel caso questo sciagurato ambisse alla mia sedia e si facesse vivo entro l'inizio del prossimo campionato. Se lo trovo, gli cavo un occhio.

spremuto da copiascolla, 15:19 | link | commenti (9)



Perché io valgo 36 maiali

Converti anche tu la tua morosa in Maiali Equivalenti.

spremuto da copiascolla, 10:53 | link | commenti (16)



film

Copiascolla va sul set e dà prova del suo talento cinematografico. Il regista è uno bravo. 274 Km di pellicola 35mm sono andati sprecati durante le riprese di questo film.

Rg - Pronti? Scena uno, prima.
Cs - ...
Rg - Luci.
Cs - ...
Rg - Monitor.
Cs - ...
Rg - SILENZIO.
Cs - ...
Rg - Carrello.
Cs - ...
Rg - Motore e...
Cs - ...
Rg - Azione!
Cs - ...
Rg - ...
Cs - STOOOOP!
Rg - Chi ha detto stop?
Cs - Sono stata io.
Rg - Non puoi dire stop. Solo il regista può dirlo, capito? Cioè io.
Cs - Scusami...
Rg - Comunque, che diavolo c'è?
Cs - Ti sei dimenticato di dire ciak si gira.

spremuto da copiascolla, 16:33 | link | commenti (13)
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Da 1 a 3
ovvero Da 0 a 7 un anno dopo



I figli degli altri sono un miracolo, dicevo appunto. Il più grandicello ha 9 anni, mi pare, sua sorella cinque e il più piccolo venti giorni.

Facciamo un biglietto di compleanno per la Regina del Chebellochebello!
La sorella femmina le fa una corona di quelle che si possono portare a casa e mettersele quando si vuole. Poi prende Amir, che vuol dire principe, e gli dice tu fai il principe, io sono la principessa e - col dito contro suo fratello - mi salvi dal mostro. Come faccio a salvarti? dice Amir. Devi fare cinque gol in cinque minuti, dice il mostro, fatti sotto! La sedia di plastica è la porta. Ha 9 anni, mi pare.

La principessa gira in pattini sotto il portico, si schianta contro la porta cioè la sedia di plastica, si tira su in piedi e va verso il tavolo. Prende i pennarelli fa una forma di cuore su un foglio con una stella in mezzo. Il mostro para un rigore al principe e dice alla principessa mettici dentro una rosa e dentro la rosa uno scarafaggio e dentro lo scarafaggio il liquido e dentro il liquido gli elettroni e dentro gli elettroni la materia scura e dentro la materia scura, Dio. E dentro Dio, un bel niente. Ha 9 anni, mi pare.

Il mostro si dà per vinto. Raggiunge a saltelli il seggiolino girevole del pianoforte. Apre lo spartito e fa finta di leggere le note quando invece sappiamo tutti che le sa a memoria. Fa Bach con tutte e due le mani. Con una si gratta la faccia e va avanti con l'altra. Fa Chopin e fa Tchaikovsky. Si gira indietro ogni tanto per vedere se lo guardiamo. Smette di colpo e attacca il Passerotto Zoppo. Tira un calcio a sua sorella che vuole sedersi in fianco durante il suo pezzo forte. Ha 9 anni, mi pare.

Il più piccolo apre un occhio alla volta e ciuccia con tutta la sua forza.

spremuto da copiascolla, 12:15 | link | commenti (6)



Disinganno

Visto che mi stanno troppo addosso, di tanto
in tanto, discretamente, mi prendo le distanze.

Mi mantengo in tensione interlocutoria con un paradosso,
constato che ho fatto loro qualche danno.

Ne accetto le lagnanze, le tengo un po' più lasche
e osservo lungamente cosa fanno.

Poi, nel riposizionarle nel luogo esatto dove solitamente
stanno, invariabilmente noto che non si sa come m'inganno.

Di questo passo, aderendomicisi, certo. Scompariranno.




[Disclaimer: Copiato, incollato e modificato da Copiascolla. Incubato, espulso e generato da Senzaqualità. Questo post parla esclusivamente del paio di braghìne dell'Hollywood che si sono gentilmente recapitate da se stesse medesime oppure materializzate dal nulla or ora sulla mia scrivania non so. E non ci avrei scommesso. Inoltre, nel tentativo di strapparne l'etichetta a morsi, a momenti li sbrègo.]

spremuto da copiascolla, 18:04 | link | commenti (3)



Copiascolla scrive un discorso di presentazione per la sfilata di ieri sera su Rai 1.
Questo post è ambientato la settimana scorsa.

Cs - Topo, non so proprio cosa metterle in bocca a questa Marini.
CdCs - Io un'idea ce l'avrei...
Cs - A proposito, perché hai smesso di fumare?
CdCs - Dovrei registrarti.

spremuto da copiascolla, 12:22 | link | commenti (5)
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Scene da un compleannicomio.

A differenza delle persone normali, quando uno che si crede importante diventa un anno più vecchio, ci tiene a celebrare l'avvenimento circondato dall'indifferenza di persone mai viste prima in vita sua. Questo post parla della festa blindata di ieri sera in un noto locale di Milano. Stasera in replica su Sipario, rete 4. Grazie a Hicestleo per l'esperienza traumatica.


Cs - Ho sonno, andiamo?
Hi - Prendo la giacca.
Cs - Aspetta, hai visto chi è quello?
Hi - Chi? Dove?
Cs - Quello là che vomita dietro al cespuglio! Non ti sembra il figlio del nipote del sottosegretario dell'ONU?
Hi - No, è solo Patrick del Grande Fratello.

spremuto da copiascolla, 16:37 | link | commenti (11)
dialoghi



2 giugno. Broono telefona a Copiascolla.

Cs - Pronto?
B - AUGURIIIIIIIIII!
Cs - Guarda che è domani.
B - Ah. Ti chiamo domani allora.
Cs - Grazie.
B - Ciao.



3 giugno. Broono telefona a Copiascolla.

Cs - Pron...
B - AUGURIIIIIIIIII!
Cs - Bruno, ti ho detto che è domani.
B - Ma domani è oggi.
Cs - No, è domani.
B - Come domani? Ieri mi hai detto che era oggi!
Cs - Mi sono sbagliata.
B - Eh?
Cs - Fidati, è domani.
B - Ma sei deficiente?
Cs - Credevo che ieri fosse sabato. Domani che giorno è?
B - Domenica.
Cs - Lo so. Dicevo che numero.
B - Quattro. Quattro giugno.
Cs - Allora sì.
B - Sicura?
Cs - Ma certo! Vuoi che non sappia quando sono nata?
B - A domani allora.
Cs - Ciao.



4 giugno. Broono telefona a Copiascolla.

Cs - GRAZIEEEEEEE!!!
B - Quanti sono?
Cs - Trentacinque.
B - Te ne porti diciannove e mezzo!
Cs - Lo dico sempre che dovevo sposare te.
B - Sei ancora in tempo.
Cs - Chissà...
B - ...
Cs - Ci sentiamo domani.



5 giugno. Copiascolla telefona a Broono.

B - Ehilà!
Cs - TANTI AUGURI A TEEEEEEE...
B - E' domani.
Cs - Cosa?
B - Scherzavo, è oggi.
Cs - Come sei.
B - ...
Cs - Quanti ne fai?
B - Quarantaquattro.
Cs - In fila per sei col resto di due!
B - Per tre.
Cs - Cosa?
B - La canzone. In fila per tre.
Cs - Già.
B- ...
Cs - ...
B - Che ci vuoi fare.
B - All'anno prossimo, allora.
Cs - ...
B - ...
Cs - ...
B - ...
Cs - Quanti figli hai detto che hai?
B - Tre.
Cs - Cazzo.
B - Lo so.
Cs - ...
B - Allora ciao.
Cs - Ciao e auguri ancora.
B - Grazie, ciao.
Cs - Ciao.
Cs - Buonanotte.
B - Anche a te. Ciao.
Cs - Ciao.
B - ...
Cs - ...
B - ...
Cs - Bruno, metti giù.
B - Metti giù tu.
Cs - No tu.
B - Tu.
Cs - ...
B - ...
Cs - Sai, stavo pensando... Pronto?



[Disclaimer: Questo post è ambientato nel 2016. Tutto sommato, non è poi così lontano. Io e Broono ci vediamo giovedì sera da qualche parte a Milano. Scrivete a copiascollachiocciolagmailpuntocom per venire anche voi. Sia ben chiaro che ognuno paga per sé e non sono graditi regali di alcun genere tranne eventuali inediti frutti del vostro genio partoriti di vostro pugno da declamare necessariamente sbronzi in piedi su una sedia.]

spremuto da copiascolla, 16:12 | link | commenti (9)
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