Slip inside the eye of your mind don´t you know you might find a better place to play. You said that you´d never been but all the things that you've seen sort of fade away.
So I start a revolution from my bed Cos you said the brains I had went to my head. Step outside the summertime's in bloom stand up beside the fireplace take that look from off your face. You ain't ever gonna burn my heart out.
And so Sally can wait she knows it's too late as we're walking on by, her soul slides away but don't look back in anger I heard you say.
Take me to the place where you go where nobody knows if it's night or day. Please don't put your life in the hands of a rock'n'roll band who'll throw it all away.
I´m gonna start a revolution from my bed Cos you said the brains I had went to my head. Step outside cos summertime's in bloom stand up beside the fireplace take that look from off your face, cos you ain't ever gonna burn my heart out.
And so Sally can wait she knows it's too late as she´s walking on by My soul slides away but don't look back in anger I heard you say.
So Sally can wait she knows it's too late as we're walking on by. Her soul slides away but don't look back in anger I heard you say. So Sally can wait she knows it's too late as she´s walking on by. My soul slides away but don't look back in anger, don't look back in anger, I heard you say, please not today.
spremuto da copiascolla, 00:04 | link | commenti (2)
Cene in posti meravigliosi offerte da persone brillanti, figli di persone meravigliose che ti salterellano attorno chiedendoti di indovinare animali inventati, persone indovinate per caso che vengono a prenderti a casa apposta, case prese a rate dove si può dormire in trenta sul tappeto in sala, trenta minuti di pura esaltazione sui merli di un castello in trentino, castelli in aria fatti di parole buone sotto un portone, persone buone a cui dare la spalla o una mano, mani che si stringono e cuori che si aprono e occhi che si spalancano, gente con le rotelle in testa e ai piedi, una rosa e un assegno in bianco. Capitalizzare il blog, si può. A me succede in continuazione.
spremuto da copiascolla, 16:13 | link | commenti (9)
Ehm... P3?
Dopo l'indiscutibile successone della P2 ed essendo tutti troppo incinti, occupati e di sinistra per fare la P3 entro Natale, i Pazziati aderiscono alla PPP.
Per inciso, faremo come sempre a modo nostro. Nessuno si aspetti niente. Qualcuno di noi, in effetti è di destra.
spremuto da copiascolla, 15:10 | link | commenti (3)
Non c'è porco senza spine
ovvero
Credevo fosse amore invece era un equidna
spremuto da copiascolla, 12:17 | link | commenti (4)
Mezzogiorno di fiacca
Yet Another Useless Blogrodeo
Preparate i vostri gambali, stivali, speroni, guanti, Stetson,
rudi cowboys e gentili cowgirls!
Domani martedì 25 ottobre 2005
dalle 12:00 alle 18:00
Blogrodeo On Line
Regole e tema saranno pubblicati per l'appunto
alle 12 in punto. Puntuali.
Giudice unico, il sig. AdRiX, cioè lui.
spremuto da copiascolla, 10:24 | link | commenti
NO SUDOKU - SI TROVALIRAQ
Ieri sera alle Iene metà degli intervistati non aveva la più vaga idea di dove sia situato l'Iraq. Stamattina sul tram ho scoperto che nessuno sa cos'è Zara. Ho effettuato una breve intervista:
Il 3 % risponde: la capitale della Dalmazia Bizantina Il 4 % risponde: una città della Croazia Il 12 % risponde: una fermata della metropolitana Il 31 % risponde: un negozio di abbigliamento Il 49 % risponde: vai al diavolo!
I milanesi non sono solo ignoranti, ma anche maleducati!
spremuto da copiascolla, 11:50 | link | commenti (5) no sudoku
Tutte scuse /2
B - Il sogno erotico di stanotte ti vedeva seduta sul bordo del mio letto
venuta apposta per svegliarmi con dolcezza e un paio di pugni mentre mi
dicevi che non verrai mai a svegliarmi con dolcezza sedendoti sul bordo
del mio letto che al massimo tu quando sei seduta sul bordo del letto
di un uomo senti un bisogno incontrollabile di tirargli i pugni e
mentre me lo dicevi mi tiravi i pugni e io dicevo sì che bello ancora
ancora svegliami così tutte le mattine mentre tu con l'altra mano
cercavi oggetti contundenti sul comodino che però io avendo capito il
personaggio avevo fatto sparire tutti proprio un attimo prima del tuo
arrivo e così io mi svegliavo tutto livido perché tu mi avevi dato i
pugni ma non eri riuscita a rompermi la testa e la cosa era eroticissima.
Poi mentre cercavi di legarmi usando un nastro rosso che ti eri
portata dietro non riuscendoci perché non ho spalliera del letto
arrivava il Gabibbo con la troupe per sapere perché il palazzetto
dello sport di casa mia ancora non è stato completato come promesso ai
cittadini. Io ricordo di aver abbozzato qualche scusa da assessore tipo
ci stiamo lavorando, promettiamo che entro dieci anni sarà finito
mentre con la coda dell'occhio ti guardavo tra le gambe.
Io adesso vado a lavarmi la faccia, bere un caffè, tornare qui a
sedermi a lavorare fino di nuovo a domattina pensando che se l'ultima volta
che ho avuto voglia di vederti mi hai risposto no perché eri tutta bagnata
e con un paio di tacchi a spillo da guerra, il mio averti tirato questo
involontario pacco quando sei un cesso inguardabile forse è un altro
passo avanti verso la storia d'amore del secolo, quella tra i nostri
due cervelli.
Cs - Ah.
B - Lo vedi? Ti faccio anche ridere la mattina. Sono assolutamente l'uomo
per te, accidenti.
[Discalimer: B è stato avvisato della pubblicazione delle sue testuali parole. Nessuna delle sue personalità multiple è stata maltrattata durante la stesura di questo post. I sogni son desideri, ma i peperoni a cena aiutano.]
spremuto da copiascolla, 15:41 | link | commenti (3)
Il corretto utilizzo del periodo ipotetico e altre salmonellosi
Se avessi avuto una vasca da bagno, avrei acquistato una trota.
Ma poiché ho la doccia, mi tocca prendere un salmone.
Credevo che il mio animale guida di riferimento fosse il crocione, incrocio sterile tra il criceto e il procione. Fa un verso molto buffo, anche se è un animale inventato. Invece è la trota salmonata. Che è un animale inventato anche lei, pare.
Nell'ordine dei salmoniformi appartenenti alla famiglia dei salmonidi, non c'è. Se qualcuno si ritenesse in grado di eviscerare questo budelloso dilemma, pregasi farsi avanti.
In cambio, alcuni spunti sul suo parente prossimo:
La storia del salmone Lampack
La recensione de Il Salmone del Dubbio
La ricetta delle farfalle al salmone
La ricetta delle farfalle al sapore di salmone
spremuto da copiascolla, 12:30 | link | commenti (3)
Tra qualche minuto e fino a stasera
ricordatevi di rodeare!
spremuto da copiascolla, 14:52 | link | commenti (2)
NO SUDOKU - SI MONOMORTAIn autobus va di moda un bel gioco. In rete ci si può vendicare dei fastidiosi mosconi, disintegrando il loro corrispondente virtuale. Chi di mano ferisce...
spremuto da copiascolla, 12:30 | link | commenti (3) no sudoku
Tutte scuse
Da: Mario Bernardi - mario@bernardi.com
Data: Tue, 18 Oct 2005 12:46:43 +0200
A: Copiascolla - copiascolla@gmail.com
Oggetto: R: OGGI NON RIESCO PROPRIO
Siccome ho capito che le uniche mail alle quali rispondi sono quelle nelle quali disdici impegni precedentemente presi, ho deciso di stilare una lista di cose che potremmo fare e che poi all'ultimo momento non faremo più a causa di motivazioni che tu via via mi fornirai. Ma per comodità , ti fornisco anche delle ipotesi di risposte. Ad esempio lunedì prossimo potremmo andare a pranzo fuori, che so, al parco. Ma non ci andremo perché tu dovrai seguire uno scatto molto difficile al nosocomio navale di pisa. Si tratta di fotografare un pinguino che pensa di essere una audi 80. Poi martedì potremmo andare a pranzare in una piadineria molto buona vicino al mio ufficio. Ma non ci andremo, perché tu devi seguire un avviamento di stampa a vertemate con minoprio. E devi andarci in ginocchio sui ceci, per favorire una corretta sublimazione del magenta, di conseguenza quando torni sarai stanca. Sarai talmente stanca che sarai costretta a declinare il mio invito martedì sera per andare a cena in un ristorante greco in pieno centro, ma in riva a un fiume che conoscono solo in 12 persone. Certo, poi ci sarebbe mercoledi prossimo. Avrei un delizioso ristorantino dove si mangia guardando il tramonto. Pensa, il tramonto a ora di pranzo. Mi costa un po', però dai, per te questo e altro. Ma tu non potrai, perché devi inseguire uno stagista che si è arrampicato in cima al palazzo dove lavori e minaccia di buttarsi giù se non gli danno i buoni mensa. E lo devi seguire tu. Ok, facciamo giovedì, un semplice aperitivo, al bar del parco, alle 8. E' un'ora comoda, facile da centrare. Potresti farcela. Ma non ce la farai neanche questa volta perché devi fare la lepre al campionato europeo di caccia al fagiano. Che ci fa una lepre in un campionato di caccia la fagiano? Non lo so, ma tu non puoi mancare. Ci sarebbe venerdì prossimo, l'ultimo giorno di lavoro. Ma purtroppo venerdì 5 agosto non posso io. Devo risalire come un salmone il fiume potomack e deporre una dozzina di uova. Quando le sguscerai, capirai.
[Disclaimer: Mario Bernardi è un nome di pura invenzione partorito dalla mente geniale del più grande copywriter di tutti i tempi. Questo post non è veramente una mail o forse sì ma non per me. Se un giorno qualcuno volesse scrivermene una così sappia che ucciderò la Ragazzina dai Capelli Russi e vorrò passare tutti i miei giorni con egli. Tu Broono no che me le scrivi già . Neanche tu, fratello. Fraps, stasera alle 8 e porta un tutù. Questo blog non è un albergo, evitare sempre di usare i commenti come se fosse una casella di posta. Tutti gli off-topic saranno cancellati all'istante.]
spremuto da copiascolla, 13:06 | link | commenti (10)
E' bello andare d'accordo col proprio capo. Soprattutto quando il suo ufficio è anche il tuo e le rispettive scrivanie si guardano. Un estratto a caso da una conversazione tipo. Metà mattina. In sottofondo Radionation.it a volume tre tacche. Fuori è venerdì per tutti. Dentro è già sabato da ieri alle sei di sera.
Legenda: Cs sta per Copiascolla. CdCs sta per Capo di Copiascolla.
Sfx Ticchettìo delle dita di Copiascolla sulla tastiera dell'ibook 14 pollici bello bianco nuovo nuovo
CdCs - Tutto bene? Cs - Eh? Ah, sì grazie. CdCs - Cosa scrivi di bello? Cs - Eh? Ah, niente... CdCs - Niente un titolo o niente una mail? Cs - Ah già , il titolo! Va beh, metti: "Con noi, se vuoi, puoi!" CdCs - Mi fa cagare. Cs - Adesso ne penso un altro. Aspetta un attimo.
Sfx Ticchettìo sempre più frenetico delle dita di Copiascolla sulla tastiera dell'ibook
CdCs - A chi scrivi? Cs - Ah? Eh? Cos'hai detto? CdCs - A CHI SCRIVI. Ma mi ascolti quando ti parlo? Cs - Non lo conosci. CdCs - E' uno nuovo? Che fine ha fatto il Coglione? Cs - Non chiamarlo così. E' via due tre giorni, torna sabato. CdCs - E questo qui? Cs - Questo qui chi? CdCs - Quello della mail! Cs - Quale mail? CdCs - Ma sei stordita? Quella che stai scrivendo! Cs - Ah già ... ehm... CdCs - BUGIARDA! STAI SCRIVENDO SUL BLOB! Cs - Si chiama blog! (tra sé e sé) Ignorante... CdCs - Cos'hai detto? Cs - Solo cinque minuti giuro! CdCs - Ignorante ci sarai tu, stronza! Cs - Tu! CdCs - No, tu! Cs - Tu! CdCs - ... Cs - ... CdCs - Un caffè, amore? Cs - Chiamo il bar. Brioches? CdCs - Mi hai letto nel pensiero.
spremuto da copiascolla, 13:20 | link | commenti (14) dialoghi, scrivania
Senza titolo e del mestiere
C'è stato un periodo felice durante il quale andavo al ristorante tutti i giorni. Pranzo e cena. Facevo la cameriera a Verona per pagarmi gli studi a Milano. Poi basta. Un giorno stavo sparecchiando un sei. E con i piatti in mano - camicia bianca, grembiule nero - ho detto a Simone che alla fine dell'estate sarei andata a fare il mio lavoro, quello per il quale avevo studiato. Per il quale ero stata costretta a farne un altro che non era il mio ma il suo. Simone ha tirato fuori dalla vetrina dei vini una bottiglia che non mi aveva lasciato mai nemmeno spolverare. Ha preso dalla credenza un sacchetto pieno di riso nero e l'ha messo a bollire. Ha sgusciato con calma dodici code di gambero. Mezzo sigaro e un bicchiere di Valpolicella Ripasso più vecchio di me più tardi io e Simone abbiamo mangiato insieme il suo buona fortuna. E davanti alla piramide di cioccolato con frutti di bosco, mi ha detto che sono una ragazzina presuntuosa. Che sparecchiare i tavoli e lavare i piatti degli altri mi sarebbe servito tanto quanto imparare le figure retoriche e a fare i titoli. E mettere passione in ciò che si fa è l'ingrediente che fa buone le mie parole come le sue pizze. Perché Simone non è un cuoco. Fa il pizzaiolo. Il migliore in Italia, a quanto pare. E ieri sera, mentre a Porta a Porta parlavano di un lavoro che ho fatto io, a Matrix parlavano di quello che fa lui. Il mio titolo su Rai 1, le sue pizze su Canale 5. Nello stesso istante. Ecco, è vero. Sono presuntuosa. Nel senso che presumo di saper fare bene il mestiere che ho scelto e ho sviluppato l'inclinazione a farlo sempre meglio imparando dagli altri. Da tutti, gli altri.
spremuto da copiascolla, 13:47 | link | commenti (10)
L'isolato dei famosi
Mi avevano riferito che ogni anno alcuni personaggi pubblici vengono allontanati dalla società e scaraventati lontano lontano su un'isola in mezzo al mare. Invece proprio oggi ne ho incontrato uno dell'edizione scorsa al bar sotto l'ufficio. E adesso che ci penso tre giorni fa credo di aver registrato qualcosa con un'altra proprio qui dietro l'angolo. Ma come, non dovevano restare lì per sempre?
spremuto da copiascolla, 17:02 | link | commenti (8)
NO SUDOKU - SI BLUBALUBA
  1. Zu vestito da cantante serio in giacca, orecchino e suéde shoes. 2. Zu vestito da Avvocato della Pazziata.
spremuto da copiascolla, 10:12 | link | commenti (12) no sudoku
Ah. Sì. Così. Così.
Procurare un orgasmo multiplo è un'arte e il mio vicino di casa fa l'assicuratore. Per questo, ogni volta, tutte le donne che si porta a letto, puntualmente, fingono.
I nostri appartamenti sono divisi da un muro così sottile che posso sentirlo pensare. Negli anni abbiamo stipulato un tacito accordo, secondo il quale lui può ascoltare solo generi musicali che non offendono la mia sensibilità e io punto la sveglia 10 minuti prima perché se no lui arriva tardi in ufficio. Per quanto riguarda il sesso, ci scambiamo reciprocamente alcuni commenti sulle prestazioni della sera prima, lasciandoci a vicenda dei biglietti sotto la porta con un punteggio da uno a dieci.
Fingere un orgasmo multiplo è semplicissimo, tanto nessun uomo se n'è mai accorto. Perché mai dovremmo sforzarci di migliorare una tecnica infallibile anche a livelli di interpretazione per niente ambiziosi?
Quella di ieri sera invece ce la metteva tutta. Rantoli baritonali e acuti modulati su frequenze che possono percepire solo i cani da caccia. Una sfilza di sì e no che pareva stesse compilando un questionario. Niente frustami né fammi male. Si vede che era una sua collega. Grande esibizione nei vengo e qualche sì sì ecco lì così sì. Tra il primo e il secondo round lui è andato come sempre in bagno e lei ha frugato nel suo cassetto del comodino, mi pare. Poi hanno ricominciato e a quel punto mi è venuto sonno.
La voce gioca un ruolo fondamentale nell'insondabile e quanto mai misteriosa dimensione degli orgasmi multipli. A volte importa quello che dici, altre come lo dici. Stamattina per esempio ne ho avuti un paio mentre dall'altra parte del vetro uno spk diceva regolamento disponibile presso i punti vendita aderenti.
spremuto da copiascolla, 13:43 | link | commenti (14)
Dalle stelle alle stalle
Un attimo prima sei nel parterre delle sfilate con i tuoi 12 cm di tacco e uno sciampagnìno in mano. Tutti fanno a gara per regalarti le loro pubblicazioni di moda. La hostess di Vogue cade perfino in ginocchio appena ti degni di allungare una mano verso quei 3 kili di carta straccia. Poiché non sei né una giornalista né una che può permettersi di comprare un abito della collezione, nessuno ti ha riservato un posto di prestigio nelle poltroncine in prima fila. Rassegnati, cara. Non gliene frega niente a nessuno se hai dato il titolo alla sfilata. Eppure guardalo lì, com'è bello. Ti viene voglia di metterti a saltare e indicare la scritta a caratteri cubitali urlando che l'hai fatta tu, accidenti! L'apice dell'esaltazione subentra quando Lele Mora a un certo punto ti guarda il culo.
Un attimo dopo hai il mocio in mano, un mollettone in testa e stai ramazzando i tuoi 15 mq. Davvero, non ho più parole.
spremuto da copiascolla, 11:56 | link | commenti (19)
Niente senso, siamo inglesi
Capolavori tradotti da cani, che da noi non vendono. E poi trovi organico invece di biologico e onomatopici phew! (fiuuuu, immagino?). Insomma, non sono mica tutti Aldo Busi. O Zu.
spremuto da copiascolla, 10:33 | link | commenti (1)
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