Impennata di ingressi in seguito all'inserimento di una foto porno in un post di cronaca. Basta applicare alcune semplici regole di marketing et voilà . Come volevasi.
Ovvero: sgancia i dieci sacchi!
Impennata di ingressi in seguito all'inserimento di una foto porno in un post di cronaca. Basta applicare alcune semplici regole di marketing et voilà . Come volevasi. Ovvero: sgancia i dieci sacchi! spremuto da copiascolla, 12:14 | link | commenti (4) Le mie prigioni
L'ultima volta che ha cercato di uccidermi, hanno dovuto tirarmi fuori l'intestino. E' proprio vero che le vittime conoscono quasi sempre il loro assassino. Vivevo con lui. Mi svegliava di notte. Mi si avvinghiava addosso e mi restava dentro per ore. Mi portava fin giù in metropolitana e a volte mi accompagnava al lavoro. Certi giorni stava con me dalla mattina alla sera. Ho iniziato a non sopportarlo più. Ho cercato di mandarlo via in tutti i modi. Finché un giorno mi è esplosa l'appendice in pancia. Ero più di là che di qua. Adesso è tornato. Si chiama stress. Sono proprio curiosa di vedere cosa mi fa stavolta. spremuto da copiascolla, 17:42 | link | commenti (10) Scusi, da che parte lo tiene il disturbo?
Mai dico mai uscire con un uomo che possiede un ego più grande del proprio attributo. spremuto da copiascolla, 17:31 | link | commenti (8) E due
Domenica prossima. A tutta pagina. Sui maggiori quotidiani nazionali. Fondo bianco. Sì, lo so. Grazie, grazie. Basta applausi. Anche questa volta la bodycopy se l’è fatta il cliente. Che mestiere difficile. spremuto da copiascolla, 16:58 | link | commenti (5) Ottonovedùe ottonovedùe
Quelli che chiamano dal lavoro col numero coperto che se invece ti avessero chiamato dal cellulare col c*** che gli rispondevi, gli spaccherei il telefono in testa! Oppure prima chiamano cento volte con il loro numero e poi fanno la prova con quello anonimo. O non si fanno sentire per 6 mesi e poi ti chiamano per sapere come mai non hai più chiamato. O mandano un messaggio col numero nuovo per dirti di buttare via quello vecchio senza dire chi diavolo sono così non saprai mai di chi è quel maledetto numero. Sono 3 giorni che lavoro con un elicottero che gira senza sosta sopra il mio ufficio. Domani darò i numeri sul serio. spremuto da copiascolla, 18:16 | link | commenti (3) Divine, divani e il balcone sui balcani
Regola numero due per un soddisfacente lunedì sera solitario all'insegna del risparmio. Tra Desperate Housewives per la prima volta e Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco per la seconda, preferire i vicini del palazzo di fronte che si accoppiano con le finestre aperte. Ma il Mondo di Quark non era dopodomani? Regola numero uno. Non chiamare nessuno, non far salire nessuno, non bere niente. Un altro divano nuovo promette millenni di lunedì sera veramente solitari all'insegna del risparmio. spremuto da copiascolla, 18:13 | link | commenti (19) Impostore
Di solito funziona così. Non importa chi dei due lascia chi. Lei va subito a svaligiare un negozio di scarpe e borse, lui torna a girare per la casa in mutande e a nutrirsi di fagioli direttamente dal barattolo. E' così. Tranne stavolta. L'uomo di cui credevo non avrei mai e poi mai fatto a meno, improvvisamente non mi serve più a niente. L'ho scaricato con la stessa abilità con cui lui ha scaricato dalle tasse il mio ultimo paio di stivali di coccodrillo. Per tutta risposta, mi ha spedito la sua affettuosa parcella di seicento dico seicento cucuzze solo per gli ultimi 6 mesi di consulenza. Adesso lui va in giro per scarpe e io sono rimasta in mutande a mangiar fagioli. La sua segretaria mi ha prestato I Love Shopping, manuale di recupero per casi disperati come il mio. La diagnosi è dipendenza compulsiva da sperpero. Sto iniziando a disintossicarmi da tutti i generi di prima necessità realizzati in cashmere, angora, marabù e pitone. Un massacro. spremuto da copiascolla, 12:59 | link | commenti (4) spremuto da copiascolla, 10:22 | link | commenti (1) Riciclato dal 5.12.2003
Domestico Ale Scappo dalla città : la vita, l'amore, il cinghiale. Parto. Domani è sabato e lunedì anche. Vado e torno e nel mentre che tutto si compie, sublimo nel trionfo bucolico della selvaggia brughiera ligure, quella a strapicco del ciripiglio sul mare, groviglio di ramandoli e ortiche, basilico e mi raccomando il pecorino. E il vino. Altro che Santa. Altro che Courma. Parto: vado da Ale. Aspettami lì sotto il tuo albero di ghiande, animale! Grufola felice tra la rucola e rotolati nelle erbacce, ti porto un po' di focaccia e non se ne parla più. Sei ligure anche tu. [Si ringrazia per la gentile anticipazione: Giorgio il proprietario adottivo del cinghiale domestico; Sturio il pusher di focacce; Copiascolla for president] ore 17:30 commenti (0) spremuto da copiascolla, 18:02 | link | commenti (4) |