Copiascolla,
     spremuta di parole a caso


 

cuoricinomio

Per amare ci vuole fegato.

spremuto da copiascolla, 13:25 | link | commenti (18)



Da:  art_mail@yahoo.it
Inviato:  lunedì 23 giugno 2003
A:  copiascolla@copiascolla.com
Oggetto:  Re: ultima settimana


Carissima Copiascolla,
sono veramente tristissimo per la tua dipartita.
Oops... per la tua partenza.
(Freud aveva maledettamente ragione)


Voglio che tu sappia che:

A) Sei e sarai sempre la mia copy preferita

B) Rimarrai sempre quel tenero agnellino
del primo giorno in cui ci siamo conosciuti

C) Il vino rosso, specie se Cannonau,
è una delle cose più belle della vita


Dopo queste veritĂ  fondamentali ecco l'ultima, ma non ultima:

1) Non dimenticari mai di questo povero art
che è orfano della sua copy

2) Siamo stati dei grandi

3) Saremo grandi

Fine.



Questa mail è stata scritta due anni fa. Io e il mio art eravamo solo due studentelli pieni di entusiasmo, appena usciti da un corso triennale post diploma costato 30 milioni del vecchio conio, camerierismi e sangue. Un dispendio di soldi, energie e globuli rossi che non riusciremo ad ammortizzare in nessuna delle nostre carriere possibili.

Questa mail è stata profetica. Non avremmo mai immaginato che di lì a un anno saremmo finiti in tandem nell'agenzia che fino a oggi ci ha dato da vivere, ridere, piangere e scrivere. E' stato lui a entrare per primo e successivamente a risucchiarmi nel vortice degli straordinari non pagati, delle notti in bianco su gare perse, dei weekend a partorire campagne mai uscite. E' tutto merito suo se adesso sono diventata il copy e la persona che sono.

Questa mail due anni dopo torna buona. C'è un refuso al punto 1 perché gli art non leggono mai quello che impaginano. Ma io l'ho visto e tra me e me sogghigno. Come farai, mio adorato art? Di chi non c'è si fa senza, questa è la grande verità fondamentale che non c'è nella lista. Il resto c'è tutto e tutto uguale a prima.
A prima di tutto questo. Tranne il punto B.

spremuto da copiascolla, 17:34 | link | commenti (11)



Due righe per spiegare che i mulini sono bianchi.
I piccoli muli, intendo.

Branzino. Ronzino. Sacripante! Ronzinante.

spremuto da copiascolla, 13:09 | link | commenti (4)



Sacripunto!

Ho un ritardo.
Te lo dovevo dire,
perché se c'è è tuo e
stavolta ce lo tieni-amo.
Io i giorni dispari
e tu quelli pari.
Così impùri.

spremuto da copiascolla, 17:58 | link | commenti (8)



Verticale tra le sopracciglia del Giudice quando canta.
Tante e orizzontali in fronte a uno stupito Fantasma.
Fossette sulle guance della Rete di salvataggio.
Piccoli raggi attorno agli occhi della Rete che ride.
Due parentesi attorno alla bocca del Blog che parla.
Lunghe e sottili sulle mani del Pittore.

Difenderò io, che sòn l'Avocàto,
le rughe che questa nostra Pazziata
ci ha inciso sul cuore.

spremuto da copiascolla, 16:21 | link | commenti (8)



infila_pazziata2

spremuto da copiascolla, 11:47 | link | commenti (14)



Nel mezzo del cammin d'una vallata
mi ritrovai d'un tratto in un castello
con gli altri a improvvisare una Pazziata.


Accorrete, accorrete all'Area Sud del Castello,
perché tra pochissimo avrà luogo una pazziata.


Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le frenesie delli pazziati io canto,
quest'oggi nel castello aprite i cuori
ché di memoria e blog si farà vanto.


Tra pochi minuti, nell'Area Sud, da quella parte!

Non serve l'ombrello,
il cappottino rosso,
la cartella bella
per venir con me
se la fantasia pazziante chiama qua.


Con parole di freschezza
pronunciate per la via
la pazziata è fantasia
seria ma con leggerezza.


Questo è un proclama ufficiale:
tra pochi minuti nell'Area Sud di questo castello.
Vieni: senza di te non cominciamo.

spremuto da copiascolla, 11:27 | link | commenti (3)



ANNUNCIO PAZZIATO

La Pazziata è un evento scritto, diretto e interpretato da un gruppo di amici senza arte né parte. Il loro unico merito, vanto e colpa è di avere un blog, spazio virtuale in cui far confluire la propria pazzìa.
Fuori dalla Rete, il loro entuasiamo si sparpaglia senza controllo, si riversa sugli ignari passanti e prende alla sprovvista chi come voi ne vorrebbe un po’.

Li trovate a zonzo per il Castello di Beseno, dove tra urla e schiamazzi cercano di acchiapparvi e trascinarvi nel Bastione Sud. Lì daranno bella mostra di sé in un processo alla memoria. L’imputato è un improbabile Fantasma del Castello che ha perso i suoi ricordi. Riuscirà il nostro smemorato a sbarazzarsi della sua colpa e ritrovare se stesso?


La Pazziata
Castel Beseno – Bastione Sud
Domenica 12 giugno 2005
Ore 11.30 – 15.00 – 16,30





I Pazziati

Il Fantasma Fraps
Il Pittore Rillo
Il Giudice Zu
L’Avvocato Copiascolla
Il Blog Mike
Il Web Auro
Il Web Narsil




Blogger fiancheggiatori
e collaboratori ufficiali della Pazziata:

Broono
Bru76
Franciskje
Masciu
Sphera


Blogger che ritroveranno parole proprie
nel copione della Pazziata:

21venti
Ecate
Ethico
Ioguido
Miic
Skylark
Suonabene
Wosiris


Blog che hanno permesso
di realizzare la Pazziata:

Blogrodeo
Portobeseno


Musiche:
“Rumbablu” dei Pontebragas
“Inedito” della Pizia
Varie ed eventuali che non potrete non riconoscere.


Un ringraziamento speciale a Davide Ondertoller,
organizzatore di tutto l’ambaradàn.


spremuto da copiascolla, 15:50 | link | commenti (19)



PREANNUNCIO PAZZIATO


Forse cercavi: la pazza

spremuto da copiascolla, 12:01 | link | commenti (2)



DivinitĂ 

Placida si interrompe.
Rillo resuscita.
Ethico è morto.

Io invece mi sento benissimo.

spremuto da copiascolla, 11:48 | link | commenti (3)



<-O+

Mi tengo fuori
ma ne parlo uguale,
del buon esempio
al contrario.

Quando il rosa
apre al blu
- direbbe Scriabin -
il piacere
conosce l'infinito
e genera libertĂ .

spremuto da copiascolla, 18:28 | link | commenti (2)



O-> / +O

Mi hanno messa in mezzo
in un battibecco tra i due sessi.

Come sempre,
ça va sans dire
c'è chi scaccia
e chi acchiappa.

spremuto da copiascolla, 18:05 | link | commenti (2)



Ulisse dixit

Mi chiedi quale potrebbe essere, secondo me, un possibile decalogo per scrivere un blog. E io non so risponderti se non con un decalogo della creatività. Perché penso, sin nel profondo, che la voglia di esprimersi per un pubblico sia energia creativa, anzitutto. E che debba essere riportata alla sua funzione primaria: nutrire il pensiero!

1.
Quando scrivi un post non far finta che non sia importante. Anche se può giustificarne l'eventuale mediocrità o la leggerezza come un gioco, è solo una pessima scusa: una dichiarazione pubblica di pigrizia.

2.
Ogni tuo post è importante. Fa che sia il più importante. E' un atto di condivisione e comunicazione fortissimo, a cui affidi il compito di richiamare l'attenzione di altre persone. Da ogni parola detta o scritta può nascere la scintilla di un'idea capace di cercare in chi ti legge quello che desideri e di cambiare il futuro proprio come vorresti tu.

3.
Le parole che usi scrivendo e gli argomenti, sono un comportamento. Quanto più la forma è corretta e il contenuto è nuovo e interessante, tanto più migliori il tuo mondo e quello di chi ti sta attorno o viceversa. Che tu lo capisca o no, comunque sei responsabile di ogni tua azione: sforzati di essere quello che vuoi, non quello che sei.

4.
Quando scrivi, mantieni vivo l'esercizio della memoria e della lingua. Parla di sentimenti, storie e situazioni che sono comuni alla tua gente, usa e mantieni svegli i vocaboli della tua terra. Per l'appiattimento, la globalizzazione e le bugie credibili, bastano i potenti della terra, i grandi media istituzionali e la pubblicitĂ .

5.
Quando scrivi, parla di cose che conosci, usa la fantasia e stupisciti. Se sei capace di stupirti tu, stupirai anche il pubblico. E anche se non hai un pubblico grande come quello che vorresti o meriteresti, comunque ne sarĂ  valsa la pena.

6.
Sforzati di scrivere meglio di come già sai. Ogni sforzo è sempre premiante e premiato. E qualsiasi sia il tuo grado di ambizione, non è con le relazioni e le raccomandazioni, ma con la qualità, che riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi.

7.
Ogni blog, anche il più modesto, ha due valori nuovi e potenti rispetto ai media così come li conosciamo: è libero da padroni e non è al servizio della pubblicità. Che abbia cinque lettori o cinquemila è comunque questa la sua forza, la sua credibilità e la sua ragion d'essere.

8.
Se parli dell'opinione di un altro, giornale o blog o altro, o consigli un acquisto: aggiungici del tuo. Poco o tanto che sia, eviterai di essere solo l'altoparlante di un pensiero non tuo.

9.
Ogni blog ha due tipi di lettori: quelli che commentano, perché ti sono amici o nemici, e quelli che leggono in silenzio. Ecco sono questi ultimi che ti giudicano più profondamente. E' concentrandoti su loro che puoi costruire l'efficacia o l'inefficacia del tuo punto di vista.

10.
Non aspirare con ogni mezzo a scrivere a pagamento, togliendo spontaneità e vigore alla tua scrittura e facendone un'ipotesi posticcia. Ricordati che chi scrive a pagamento ha un unico lettore veramente importante: chi lo paga. Un blog medio ha una cinquantina di lettori attenti ogni giorno, un libro medio ne ha mille volte meno... ci sono libri che vendono cinquanta copie in dieci anni. Il solo mezzo che hai è scrivere cose sempre migliori. Allora saranno i lettori a cercarti e con loro, buoni ultimi, gli editori non potranno fare a meno di te.

Se sei d'accordo o no con questo decalogo, scrivilo sul tuo blog. Facciamo che la discussione diventi un concerto di voci.

spremuto da copiascolla, 16:12 | link | commenti (3)



10.000!!!

spremuto da copiascolla, 15:44 | link | commenti (1)



Novemilanovecentonovantanove...

spremuto da copiascolla, 15:43 | link | commenti



PANTALONCINI DA BERE

Prendi una donna, vestila male.
stai sicuro che il buttafuori la fa entrare.

Mandaci un uomo in braghe corte,
per vedere di nascosto l'effetto che fa.

Vengo anch'io! Sì tu sì.
Vengo anch'io! Sì tu sì.
Vengo anch'io! Sì tu sì.

Vengo anch'io! No TU no.

spremuto da copiascolla, 12:27 | link | commenti (1)







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