Copiascolla,
     spremuta di parole a caso


 

hardisk

spremuto da copiascolla, 17:42 | link | commenti



Da zero a sette

I figli degli altri sono un miracolo.
Ti camminano addosso con i piedini sporchi di fango e ti si appendono come scimmie al braccio.
Il più grandicello ha eseguito "Il Passerotto Zoppo" alla pianola senza neanche guardare le note.
La piccina invece pucciava una pallina piena di liquido refrigerante nel mio succo di frutta e poi se la appiccicava alle lacrime sotto la palpebra, dove suo fratello l'aveva presa in pieno con un ragno di plastica.
Io ho portato al collo un serpente finto e ho giocato col pongo per tutto il tempo.
I bimbi dicono cose come: Andiamo a indovinarlo sul divano.
Ti arrendi? Sì, mi arrendo. E' un animale inventato.

Non riconosco più un ispterodattilo da un grifoncillottero disegnato tremolante sulla lavagnetta magica.

Indovino le frasi fatte e riconosco le teste di cazzo.
Ma la zampa del tergiscrotalo e la cacca del toporagno sono diventate improvvisamente così lontane e così a matita che quasi quasi non le so più.
Qualcuno me le impara da capo?

spremuto da copiascolla, 19:04 | link | commenti (8)



Riciclato dal 17.05.2004


caino

cagliostro passeggia avanti e indietro per una storia rimasta a metà. hai il dono di interromperti a un punto interessante. figlio d'arte decorativa riposta in mansarda, rosso di gioventù nella soffitta sul cielo blu. ero una volta una gatta, che ti faceva le fusa e una stellina lontana vicina. come fai a tenerti così ispido acciaio e nero sulla memoria dei riccoli biondi e costumino da bagno sulla riva delle tue premesse. sfoglio le mie margherite e le mie alici, nessuna delle mie milene sopravvive intera alle tue ottime massime. è come se succhiassi del tuo peggio per spruzzarne il mio molto meglio. come linfa amara d'acero e dolce di miele sul più crudo dei miei pensieri. passeggio felpata coi miei tacchetticchetetacchete sulle volte insonni che ti avrei messo i rimorsi addosso. meglio adesso. meglio prima, che potevamo consumare l'incesto epanalettico e strapparci le parole di dosso, sotto gli occhietti compiaciuti di papà gianni.


ore 10:17
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spremuto da copiascolla, 11:47 | link | commenti (4)



Pazziato #1 - Il passato prossimo del verbo gemere?

Pazziato #2 - ...

Pazziato #3 - Io ho ciulato!

Pazziato #4 - ?

Pazziato #5 - !!!

spremuto da copiascolla, 15:23 | link | commenti (13)



POLISEMIA DEL CANCELLETTO

"Oggi do i numeri" fa il bemolle al diesis.

spremuto da copiascolla, 12:50 | link | commenti (4)



EUS BINTU

Nuragicomico intervento e poi abbiamo vinto.
Poco tempo per fare tutti i nomi ma buoni.
Fortezza da Basso e Firenze dall'alto.
Bersaglieri di fatto e di passo.
Bianca la notte.
Due ore due di sonno.
Del Ponte Vecchio del nuovo.
Via Centostelle e altre mille intorno.
Guarda il mosaico e fammelo uguale in bagno.

spremuto da copiascolla, 15:41 | link | commenti (7)



CINQUE-DICO-CINQUE EMPI TRE

Raccolgo il bastoncino passatomi dallo stimato signor Adrix, eseguo e rilancio.

1. Volume totale dei file musicali:
Zero megarobi o gicacosi quello che sono. Ascolto solo musica che si può prendere in mano. In chili siamo sulla ventina.

2. L'ultimo CD che ho comprato:
Comprato comprato direi Visions di Jakatta.
Se no in prestito Capone bungt&bangt l'altro ieri a nuovo e utile.

3. Canzone che sta suonando ora:
Trilla il citofono e suona il telefono. Un cane abbaia a sferraglia il tram. Ticchettìo di tastiera e ciulììììn del mela S. Clacson, parole e colpi di tosse. Tacchi sul parquet e arriva un sms su un cellulare. Lo sciaquone e la maniglia della finestra del bagno che fa clac.

4. Cinque canzoni che significano tanto per me:
Garota de Ipanema di Tom Jobim cantata da Gal Costa.
Neverending Story tratta dalla colonna sonora di La Storia Infinita.
Fly me to the moon di The Voice cantata da chiunque.
La Gatta di Gino Paoli suonata da mio papà.
Alice di De Gregori cantata da lui stesso.

5. Persone a cui passo il testimone:
    * Ethico, il mio pusher di questa-sì-che-è-musica.
    * Zu, il concierge del blues.
    * Aphrodite, da MTV al metal passando da tutto il resto.
    * Giullaria, l'incontro di due sonorità tra il rosa e il blu.
    * Fraps, un uomo, un Mp3.

spremuto da copiascolla, 11:36 | link | commenti (4)



Mari e Monti

Ho la fortuna di lavorare con il mio migliore amico. Si chiama Monti.
E' uno degli art director più bravi che conosco.

Gli ho fatto anche un disegnino, lo tiene appeso sopra il computer.
E' il ritratto del Piccolo Monti alle pendici del suo Monte di Ore.

Porta una maglietta con la piantina della sua Sardegna
e accanto lui c'è una pecora. Per Natale gli ho anche regalato
un accendino con su la decalcomania di una pecora.

In tanti anni che ci conosciamo non abbiamo mai litigato una volta.
Poi ieri sera ho messo un po' di timo nel sugo di mare fatto da lui.

Credevo che volesse scuoiarmi viva con l'ausulio di quei coltellini sardi.
Ha detto per lui contano due cose più di ogni altra: l'amicizia e la cena.
Mandata a puttane una, non ha ritenuto il caso di fare altrettanto con me.

Mi ha dato "Passavamo sulla terra leggeri".

Questi sardi non hai mai finito di impararli.
Quando avrò finito di leggerlo, capirò.

spremuto da copiascolla, 21:20 | link | commenti (9)
pubblicità, sbudellamenti, amicìcci



Ero a Firenze 16 ore fa.

Che fra 3 giorni sono di nuovo là.

spremuto da copiascolla, 12:21 | link | commenti (5)



Trenitalia do Brasil

Un treno garantito durante lo sciopero
è a coisa mais linda que eu já vi passar.

spremuto da copiascolla, 15:06 | link | commenti (1)



IL VERNACOLO DEI DESIDERI

Ah, se quel che vedo fùsse tùto mio,
e quel che non vedo me corrésse drìo.

spremuto da copiascolla, 11:59 | link | commenti (4)



Interurbane.

Il nostro fornitore dell'Oregon
ha lo stesso prefisso di mia suocera meno una cifra.

Basta dimenticarsi di digitare il primo e l'ultimo zero
e risponde un panettiere di Biella.

spremuto da copiascolla, 17:34 | link | commenti (4)



SPATASPAM!

Cs - Narsil, mi passi il sale?

Zu - Perché non facciamo una cosa orientata al linguaggio della rete, che ne so...

Cs - Ottimo questo pollo al forno, Zio Masciu!

Zu - ... tipo i link, i feed rss, l'http://, il www, l'html...

Cs - Questo vinello va giù che è un piacere. Tiè Rillo!

Zu - ... gli aggregator, i filter, lo spam...

Cs - ZU TACI E MANGIA!

spremuto da copiascolla, 13:12 | link | commenti (1)



8888

Il counter mi induce a dedurre
che i miei nuovi pattini siano arrivati.
Grazie e-bay.
Grazie Fraps.

spremuto da copiascolla, 12:20 | link | commenti (1)



Torno subito

Vado e vengo.
Acceso e spento.
Prima o dopo.
Silenzio.

Dove l'ho messo.
Fattelo.
Attenda.
Come cosa.

Sì no forse.
Guarda meglio.
Scrivi grande.
Torno subito.

spremuto da copiascolla, 22:48 | link | commenti (1)



Pazziati fuori porto.
Album di alcune foto che non abbiamo scattato a Beseno.



- Partenza. Copiascolla e il Zio Masciu dal prestiné che prendono i panini al salame. Un passante dell'hinterland tifoso dell'Inter òstia e crìsta contro il proprietario della prestineria, tifoso del Milan. Nel trionfo dei dàm 'a trà Fraps accarezza la schiscétta che tiene in grembo e ci fa segno dal finestrino che è tardi. Narsil con la grazia della Femme Fatale che la contraddistingue (da noi tre, intendo) langue al posto di guida e sorride. O ringhia?

- Auto di Narsil. Copiascolla reduce da una serata alcolica in tenuta Barbie Sadomaso, maledice il tacco 10 laccetti laccetti laccetti e dorme tutto il viaggio con la testa reclinata all'indietro, la bocca aperta e i piedi fuori dal finestrino. Gli altri tre cantano tutto un album del Liga a squarciagola tipo gita in corriera.

- Castel Beseno. Esterno, mezzogiorno. Davide con una bottiglia di moscatino secco in mano. Fraps con le lacrime agli occhi scopre che la sua schiscétta consiste in sei minitoast 4x6 cm. prosciutto e maionese.

- Castel Beseno. Interno Palazzo di Marcabruno. Narsil indossa uno spolverino medievale collezione primavera-estate 1487 in maglie di ferro. Il Zio Masciu porta un elmo integrale che ne risalta i lineamenti del volto. Fraps chiede una cervelliera e una stella del mattino. Copiascolla si esercita con la balestra.

- Casa di Davide. Suo padre cura la vigna e sua madre ci tira fuori le foto di lei con le sue sorelle. Un cagnolino ci fa le feste. Copiascolla e Narsil si dondolano sull'altalena. Ci sorridiamo a vicenda e siamo particolarmente felici.

- Tempio del Misto. Davide ci offre l'aperitivo del luogo. I pazziati al completo raggiunti da amici di Davide barcollano e sghignazzano al terzo giro di questo nettare delizioso: 80% Lagrain, 20% Cedrata.

- Casa del Vino. Dopo una bottiglia di frizzantino, una di moscatello, una di merlot, un giro di grappa e uno sgroppino a testa, cantiamo tutti in coro quella canzone goliardica in cui trotta e galoppa un cavaliér.

- Casa in montagna di Narsil. Due di notte. Fraps inguainato in un pigiamino aderente scappa dal Zio Masciu che lo rincorre con la lingua fuori. Ma Zio Masciu, hai appena mangiato un quarto di bue, lascia stare Frappppsssino che è stopposétto!

- Giorno dopo. I pazziati con la loro faccia del risveglio amplificata dai postumi della sbornia.

- 1100 mt. Due del pomeriggio. Sentiero del boschetto. Fraps infila il naso nel cavo di un albero a forma di vulva e ne usma una goccia di resina. Il Zio Masciu va a innaffiare una betulla.

- 1400 mt. Tre del pomeriggio. Pratone fu pista da sci. I pazziati si spaparacchiano sull'erba e pazziano a più non posso. Poi svengono tutti e 4 contemporaneamente fino al tramonto.

- Fondovalle. Copiascolla riconosce un accrocchio di sassoloni fronte lago. Memore delle felici estati dell'infanzia, condivide una malinconica incontenibile gioia con i suoi amici pazziati e si esibisce per loro nel Percorso Vitae, ideato da lei medesima e sua sorella dieci anni orsono. L'esercizio che consiste nel saltare di sassolone in sassolone senza finire in acqua. Copiascolla aggraziata come una cavalletta riesce nell'esercizio e tutti applaudono.

- Autostrada Milano-Venezia. All'altezza di Dalmine. Fraps e il Zio Masciu cantano ancora tutto un album del Liga a squarciagola tipo gita in corriera. Copiascolla dorme ancora con la testa reclinata all'indietro e la bocca aperta. Narsil guarda fuori dal finestrino e chissà a cosa pensa. Stavolta quella senza le scarpe è lei.

- Notte fonda. I pazziati sognano torri e merli. La virtù della fortezza è con tutti noi. Ognuno nella sua casetta. Io ho sognato un porto levatoio, di quelli che ci sono solo nei castelli in aria.



Invece le foto che abbiamo scattato davvero le metteremo on line al più presto. Zu pensaci tu!

spremuto da copiascolla, 13:06 | link | commenti (7)



Questi pazzi pazzi pazzi pazzi pazzi pazzi pazzi pazzi pazziati.

pàzzia
imperativo
l'accento sui post
in principio era il blog
portiamo il nostro verbo
e non mi ricordo cosa
ma che bel castello
parole senza rete
siamo sconnessi
12 giugno 2005
beseno
(tn)

spremuto da copiascolla, 15:24 | link | commenti (2)



Ricordatevi di rodeare.

spremuto da copiascolla, 11:17 | link | commenti (1)



Io sono il Blog tuo

1)  Non avrai altro blog fuori di me.

2)  Non nominare il tuo blog http://invano.splinder.com

3)  Ricordati di postare sul blog.

4)  Onora il padre e la madre. E il fratello e la sorella.

5)  Non uccidere un blog su excite solo perché adesso ne hai uno più gagliardo su splinder.

6)  Non commettere atti impuri tipo forzare il counter aggiornando compulsivamente ogni due per tre.

7)  Non rubare. Casomai riciclare e linkare la fonte a scanso di recriminazioni.

8)  Non postare falsa testimonianza.

9)  Non desiderare i blog d'altri.

10)  Non disertare mai più i blog d'altrove.

11) Rodeare!

spremuto da copiascolla, 12:12 | link | commenti (7)



Teoria dei vasi comunicanti

Conosci una persona che non ti dice niente. La rivedi e ti dice ancora meno. La rivedi in un contesto diverso, con delle variabili del tutto casuali, accerchiata da persone sconosciute, vestita in modo insolito. E ancora nisba nulla rien de rien un tubazzo. Passa un anno. Ne passano due, tre, quattro.

La rivedi. Non la riconosci. Ti sembra di averla già vista. Anche a questa persona sembra di averti già vista. E' il destino. Ci esci. Scopate. Poi un elemento del passato riemerge all'improvviso. Capisci. La pianti senza spiegazioni.

Il passato e il presente comunicano. Quello che è successo prima si chiama premessa, quello che succederà dopo variante. Il presente è lo stato di interruzione ideale di due presupposti osmotici. Restiamo amici.

spremuto da copiascolla, 12:58 | link | commenti (5)







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