Ero a fare un film. Come diceva Woody, che anche lui era un copy: "Il film è fatto. Adesso bisogna solo girarlo." Forse invece era Alfred. Mah.
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Ero a fare un film. Come diceva Woody, che anche lui era un copy: "Il film è fatto. Adesso bisogna solo girarlo." Forse invece era Alfred. Mah.
spremuto da copiascolla, 17:25 | link | commenti (5) Sono tornata!
spremuto da copiascolla, 16:35 | link | commenti (9) Le distensioni
Dentro e fuori, l'arancio seppia delle sei di sera. Sono le lenti con doppio trattamento antiriflesso, tirano al paglierino. Vedo i placidi tramonti anche alle sei della mattina. Quando arrivo in agenzia, ho la faccia un po' così di chi abita dall'altra parte della strada. Molte notti mi sogno di abitare proprio nello stesso palazzo e salgo solo due rampe di scale. Così mi alzo tardi. Tardissimo. Anche alle nove e venti. A luglio era già giorno da cinque ore. Sono felice. Tutti i giorni mi sveglio in vacanza, perché il mio appartamento ha le misure di una roulotte. Inédito è uno degli album che più amo. Quando lavoro non posso ascoltare musica con parole di alcun genere. Disturbano le mie. Tranne la bossanova desafinada di saudade liquida così diluita nel suo portoghese del mio Jobim. Il portoghese mi predispone. Il venerdì è il giorno della restaurazione cognitiva. Scrivo per gli affari miei con lo stereo a tutto volume la finestra aperta penzolando una ciabatta col mio piedino scalzo e ticchettando qualcosina qualsiasi sull'onda emotiva dell'evasione. Qui nessuno deve evadere, semplicemente ha finito e scende giù per due giorni e mezzo. Non so proprio cosa restaurare, ma scrivo lo stesso per spremere fuori le ultime parole a caso. Domani è l'undici settembre di tre anni dopo. Lo passo a vendemmiare il mio ettaro di vite altrui. Quando dico vite, intendo proprio una vigna. Buon weekend! spremuto da copiascolla, 16:18 | link | commenti (8) In fondo a destra
Esterno giorno. Le cose che avrei dovuto fare prima bussano ai retaggi del mio futuro prossimo. Pellicole che si avvolgono al contrario sulle decisioni irrevocabili di troppi e se poi. In fondo a destra dell'anticamera dei miei irrisolti pulsa un'amigdala. Dovrò anestetizzarla in tempo. spremuto da copiascolla, 14:05 | link | commenti (8) Ottimo
Vorrei un bassotto. Ho sempre voluto un bassotto come quelli di 4 bassotti per un danese. Adesso voglio un bassotto in particolare: Ottimo Massimo. Non è un bassotto, è un capolavoro di perfezione bassottica. Un bronzo di riace della categoria, lungo lunghissimo dalla punta del muso alla punta della coda. E basso. Quindici centimetri sì e no al garrese. Ma basso uguale davanti e dietro, non come quei bassotti asimmetrici che poverini hanno le zampre posteriori anchilosate e la schiena iperlordotica. Ha il pedegree il nostro Otty, perché è figlio di un campione. Ieri sera entravo nel portone e mi è sfrecciato accanto un bassotto. Svelto, composto, trotterellamento agile e lineare come se filasse su un tapis roulant. Quale altro bassotto porta in giro il suo padrone senza il guinzaglio? Si sono fermati un attimo. Ottimo per salutarmi si puntella con le zampette di dietro e allunga il muso sul mio. Mi ha leccato la bocca e poi è andato ad annusare la pozzanghera di pipì di un altro cane. Si può desiderare il bassotto di un altro. Io lo faccio continuamente. Quando vedo il suo padrone gli dico masterizzamelo. Ma prima o poi troverò un bassotto, uno che qualcuno si è preso per giocarci e poi si è stufato. Che non gli va di lasciarlo in appartamento e di trovarsi le cacche in giro e le scarpe rosicchiate. Certo, non tutti sono capolavori di alta bassotteria. Magari il mio avrà solo delle belle orecchie o una forte personalità . Speriamo. spremuto da copiascolla, 12:57 | link | commenti (6) Misto mare.
E va bene, non ne voglio parlare. Muore l'acqua che sa di primavera. Non poteva continuare, lì dov'era. Forse lo sapeva già , balena dove colpiscono ancora. Perché ti dicono ciao invece di un mai più? spremuto da copiascolla, 14:41 | link | commenti (2) |